San Valentino

L’oratorio di San Valentino, costruito nella valle del Tegorzo
La storia dell’oratorio di San Valentino parte nel 1696 anno della sua consacrazione. La chiesetta fu fatta costruire da Giacomo Sartori detto Casamatta, di una tra le famiglie notabili del paese, la quale possedeva ormai da mezzo secolo vari folli ed un mulino sulle rive del Tegorzo.
Molto probabilmente l’idea di questa costruzione fu legata in gran parte al fatto che il fratello di Giacomo, don Antonio Casamatta, divenne arciprete di Quero nel 1685, ma bisogna anche tener conto della larga diffusione nel ‘600 della devozione a San Valentino. Ora la chiesetta di San Valentino fa parte dei beni parrocchiali; qualche anno fa, il Gruppo Alpini “Monte Cornella” ha provveduto a rifare il pavimento, risistemare il tetto, rinfrescare le porte e ristrutturare la piccola loggia della campanella.
Nel luglio 1999, grazie ai fondi messi a disposizione dall’ENEL S.p.a., fu studiato un progetto per abbellire la zona del fondovalle dove sorge l’antico oratorio. Un accurato lavoro di sistemazione ed abbellimento dell’area ha saputo trasformare quest’oasi di pace e religiosità in uno splendido scenario naturale che è anche un itinerario perfetto per passeggiate e per trovare un po’ di tranquillità interiore.
Da molti anni si celebra la messa con la benedizione delle arance, che poi sono distribuite ai presenti, e con i caratteristici “lanci” dalle pendici del bosco che attornia la chiesetta e anche sul ruscello che passa vicino!!! Grande è la partecipazione della popolazione, anche dai paesi limitrofi.
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(Fonte: Cése e Césete del Comune di Quero di Alberto Coppe – ed. DBS Seren del Grappa (BL))

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